lunedì 31 marzo 2008

La volpe e la bambina

Nina adora gli animali, i suoi preferiti sono in assoluto i cavalli, soprattutto le cavalle bianche; non ci sono bambole nei suoi giochi ma rinoceronti, zebre, giraffe, maiali, mucche, tori,bufali...............pensavo di portarla a vedere questo film nei prossimi giorni.
Riporto la recensione presa dal sito www.mymovies.it, il mio preferito quando bisogna scegliere cosa andare a vedere al cinema..
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Una bambina dai capelli rossi, nelle sue passeggiate nel bosco incontra una volpe, impara a conoscerla e amarla. La volpe e la bambina è una storia sull'amicizia, tra uomo e animale e sui limiti di un rapporto che spesso sfocia nella possessione.Dopo aver mostrato l'umanità dei pinguini in una marcia da Oscar (La marcia dei pinguini, 2005) Luc Jacquet racconta una favola in maniera tradizionale, ispirandosi in parte al "Piccolo principe", pur senza quel fondo di malinconia che marca l'opera di Saint Exupery, e molto a Walt Disney. Impossibile restare indifferenti ai paesaggi maestosi di boschi e montagne. Certo, il messaggio di Jacquet è fin troppo esplicito e pedagogico. La voce fuori campo sembra ridondante anche per i bambini (di cui sottovalutare l'acume è senza dubbio un passo falso) e la pedanteria con cui la narrazione rende ogni passo moralistico, oltre che inutile, disturba la percezione del film. Ma l'interesse de La volpe e la bambina, al di là dell'amore per la natura che trasmette, è per il modo in cui la presenta. Dando giustamente per scontato il valore del messaggio, il film suggerisce la contemplazione, lenta e posata, dei ritmi della foresta e della vita degli animali. Jacquet prende il suo tempo per filmare i paesaggi che ama, lascia sprofondare gli occhi nei boschi e abituarli all'oscurità delle grotte. Il raccoglimento solitario della bimba nella natura, alla scoperta di una vita sconosciuta anche se vicina, ha un qualcosa di sorprendentemente inattuale.Nella frenesia e frammentarietà del mondo dell'immagine contemporaneo, la concentrazione che richiede La volpe e la bambina, soprattutto per i più piccoli, non può che far piacere.

mercoledì 19 marzo 2008

Il seggiolone nuovo

....che sbadata!!
Ieri abbiamo comprato il seggiolone ad Olmo che ancora mangiava seduto nella sdraietta ma dimostrava un certo malessere in quella posizione semi sdraiata da neonato che ormai non è più..
Lo abbiamo comprato in un negozio dell'usato di attrezzatura e abbigliamento per neonati e bambini ed è in ottimo stato,manca solo il cuscino, ma non è un problema, basta un pò di gomma piuma e una bella stoffa..

Metto di seguito qualche indirizzo utile in città per fare acquisti risparmiando...o per lasciare delle cose non più utili in contovendita..

Cippalippa
Via Crema, 21 - 20135 Milano (fermata MM3 P.ta Romana) - Telefono 02/36562394
Abbigliamento nuovo e usato selezionato per bambini da 0 a 8 anni. Accessori-attrezzature-giochi.

Il Colibrì
Via San Gregorio (traversa di Corso Buenos Aires, angolo Via Settala) - Milano

Il Guardarobino
Via Washington, 5 - Milano - Telefono 02/48015802

L'ape regina
Via Tajani 6 (entrata passo carraio) a Milano in zona Citta' Studi, tel. 02/7382315. Ci trovate di tutto e di più da 0 a 12 anni, abbigliamento, accessori, attrezzature, giochi, scarpe etc.

La locomotiva Shop
Via Comelico, 24 Angolo Via Friuli- 20135 Milano - Telefono 02-54120698 - e-mail info@lalocomotivadimomo.it

L'orso Riccardo
Via Cornaggia, 12 - Milano "Raffinatezze secondhand per bambini sino circa a 12 anni"

Lo scoiattolo
Via Lomazzo, 58 Telefono/Fax 02 33.10.68.81 - Sito internet: http://www.loscoiattolobimbi.it/ "Un mondo di cose per bambini. Usato sì, ma poco poco". Abbigliamento, attrezzature, giocattoli e accessori nuovi e usati, prémaman, articoli sportivi, oggetti regalo.

Magazzino dei Piccoli
Via Valvassori Peroni, 76 - Milano "Ampia scelta di capi, accessori, attrezzatura, giochi e accessori per bimbi sino ai 12 anni"

Nascondino
Via privata Catania, 4 - Milano "Per piccoli da 0 a 16 anni si trovano abbigliamento, accessori, giocattoli e attrezzature varie per l'infanzia, ritirati in conto vendita, in ottimo stato"

Robadabimbi
Via Pascoli, 3 - Milano - Telefono 02/20240633 - Sito internet: http://www.robadabimbi.it/

T.Riciclo
Via Rossini (angolo con il Parco di Pallavicino) - Milano

Lo svezzamento

Con la parola Svezzamento si intende il momento di passaggio dall' alimentazione a base di solo latte all'alimentazione con i cibi solidi. I pediatri consigliano di iniziare a dare la pappa verso i cinque o sei mesi, io consiglio di lasciare un pò più di spazio all'istinto materno, nei casi in cui sia possibile, per motivi lavorativi intendo, perchè ogni bambino dimostra un diverso bisogno ed interesse al cibo che và a parer mio assecondato.. La mia esperienza ad esempio è stata molto diversa tra i due fratellini; la prima è stata allattata fino al compimento dell'anno, lei era e ancora è, una bambina piuttosto esile e per niente mangiona, io sono riuscita a sazziarla per dodici mesi ed abbiamo poi iniziato con il cibo come chiamo io normale, cioè non frullato. In questo caso non vedevo in lei interesse e voglia di scoprire i cibi ed io, lavorando autonomamente, non avevo problemi nel tenerla sempre con me e devo dire che è stato tutto molto bello e anche"comodo" perchè potevamo essere sempre in giro senza impegni snervanti ai fornelli.
Con il secondo figlio invece è avvenuto tutto in meniera completamente diversa; partendo dal fatto che lui ha dimostrato fin da subito interesse per il cibo, dal settimo mese ho iniziato a sostituire una poppata con la merenda di frutta, mele, pere e banane ad alternanza e poi all'ottavo mese, nell'arco di due settimane, ho tolto completamente il latte materno.
Da subito ho iniziato ad utilizzare il latte vaccino diluito in acqua, 2/3 latte e 1/3 acqua, cosa sconsigliata da molti pediatri ( non dal mio), che il bambino beve prima di andare a letto ed appena sveglio; a mezza mattina gli dò un pò di frutta, poi c'è il pranzo, la merenda e la cena...
La cosa più difficile è cercare di variare un pò le ricette per non finire a dargli sempre le stesse cose...
All'inizio gli facevo i passati di verdura con carote e patate oppure zucchine e patate, ai quali aggiungevo crema di riso, o crema di mais e tapioca o crema ai cereali, sempre con olio di oliva e parmigiano reggiano.
Poi ho introdotto il formaggino e il prosciutto cotto che aggiungo al purè di patate e dopo un pò ho iniziato con le varie carni, per ora solo tacchino, pollo e coniglio che aggiungo o ai vari passati di verdura o alle varie creme e una volta alla settimana gli dò il pesce, orata o trota ( vasetti di omogenizzati).
Da qualche giorno gli faccio la zucca che lui adora in quanto molto dolce e come alternativa alla carne metto il rosso dell'uovo sodato per 3 minuti, ma solo al massimo due volte alla settimana.
Come merenda la sua preferita è yogourt bianco intero con miele e biscotto tritato.
Tra qualche giorno introdurrò i legumi, piselli, lenticchie fagioli, che andranno a sostituire la carne una volta alla settimana e qualche altra verdura sedano, spinaci, bietole/coste, finocchio, lattuga..
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Preparazione del brodo vegetale
Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino: patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano, carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca e tutte le varietà di insalate. Inizialmente utilizzarne solo alcuni tipi (patata, carota e zucchina), poi progressivamente aggiungere una verdura nuova tutte le settimane. Così facendo si abitua pian piano il bambino a nuovi sapori e si valuta se le novità sono ben tollerate (reazioni allergiche, peggioramento delle scariche, ecc.).Sono da evitare cavoli, cavolfiori, verze, cipolle che hanno aromi troppo forti, spesso sgraditi al bambino e il pomodoro, che può essere potenzialmente allergizzante.Le verdure disponibili devono essere ben pulite, lavate e bollite per un'ora circa in un litro di acqua non salata. Il brodo così preparato può essere conservato in frigorifero, ben tappato, per 1-2 giorni.Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate si passano (o si frullano) e se ne aggiungono 1-2 cucchiai al brodo vegetale Non aggiungere sale, né dado.

giovedì 13 marzo 2008

Il mio orto



Ecco un'idea carina per un regalo adatto alla primavera.

Un piccolo libro per bambini dai 2 anni per scoprire il mondo dell'orto.... quel piccolo pezzo di terra recintato vicino a casa che produce gli ortaggi per tutta la famiglia



Per noi che viviamo in città c'è sempre l'opzione orto sul balcone! noi lo faremo e sarà divertente lo stesso...

IL MIO ORTO. bellosapere. ed. scienza ( ci sono in regalo i semi di rucola e ravanello rosso) € 11.

martedì 11 marzo 2008

il distress respiratorio di Olmo




Durante la seconda gravidanza ho avuto delle complicazioni ed Olmo è nato all'improvviso cinque settimane prima del previsto. A causa di un distress respiratorio è stato intubato ed ha dovuto vivere il primo mese della sua vita in una incubatrice della terapia intensiva. In quei giorni, mentre lui era nel suo scatolotto completamente sedato e avvolto stretto stretto in un lenzuolo, io stavo seduta lì vicino aspettando solo il momento di poterlo portare via.

Il primo giorno che mi dissero che avrei potuto tenerlo in braccio era già nato da dieci giorni e fino ad allora non lo avevo nemmeno toccato. Non sò perchè ma mi presi paura e quella volta non lo volli tenere; dopo qualche giorno aprii l'oblò e gli feci la prima carezza.






Per distress respiratorio si intende una "sindrome dispnoica", ossia una condizione di insufficienza respiratoria neonatale i cui sintomi possono manifestarsi precocemente, già in sala parto, oppure dopo qualche ora o giorno di vita e sono rappresentati da modificazioni della frequenza respiratoria (marcato aumento o, meno spesso, una riduzione degli atti respiratori), da crisi di apnea (arresto del respiro), da bradicardia (riduzione della frequenza cardiaca) e da cianosi (colorito bluastro della cute).
Molte sono le cause di questa malattia respiratoria neonatale, tuttavia il distress respiratorio neonatale per antonomasia (o RDS dall'inglese "Respiratory Distress Syndrome") è la Malattia delle Membrane Ialine. È questa una patologia determinata da una carenza (a livello polmonare) del "surfattante", ossia di quella sostanza tensioattiva (prodotta dal polmone) che impedisce il collabimento degli alveoli polmonari durante gli atti respiratori. Tale sostanza viene prodotta dal polmone maturo per cui, nei bambini prematuri, viene ad essere carente. Per compensare tale carenza viene somministrato sorfattante suplettivo per istallazione diretta nelle vie respiratorie inferiori; è una sostanza naturale di origine suina che aiuta il neonato a respirare normalmente fino a quando è in grado di farlo autonomamente.

lunedì 10 marzo 2008

persepolis


Dimenticavo...
Dal 29 febbraio è uscito nelle sale il film d'animazione Persepolis, tratto dall'ononimo libro
della disegnatrice iraniana Marjane Satrapi.. E' a dir poco stupendo, soprattutto se visto dopo aver letto il fumetto che, come sempre, contiene molte più cose rispetto alla trasposizione su grande schermo...

vogliamo anche le rose

Ieri sono andata a vedere l'ultimo lavoro di Alina Marazzi..
Un documentario che racconta il profondo cambiamento del costume in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta, grazie alla liberazione sessuale e al movimento femminista.... è un film molto bello,tutto al femminile, nel quale non mancano momenti di forte fragilità ma che sà anche farti divertire...assolutamente da vedere..

venerdì 7 marzo 2008

due non sono solo il doppio di uno

oggi ho deciso di aprire il mio blog..
io sono mamma CRI di due bambini che mi hanno completamente stravolto la vita.. il più piccolo, il maschio, ha solo 8 mesi e ancora oggi,quando alle 7 di mattina il suo pianto affamato e disperato mi butta giù dal letto, mi chiedo ma perchè nessuno me lo aveva detto che due non sono solo il doppio di uno....