Con la parola Svezzamento si intende il momento di passaggio dall' alimentazione a base di solo latte all'alimentazione con i cibi solidi. I pediatri consigliano di iniziare a dare la pappa verso i cinque o sei mesi, io consiglio di lasciare un pò più di spazio all'istinto materno, nei casi in cui sia possibile, per motivi lavorativi intendo, perchè ogni bambino dimostra un diverso bisogno ed interesse al cibo che và a parer mio assecondato.. La mia esperienza ad esempio è stata molto diversa tra i due fratellini; la prima è stata allattata fino al compimento dell'anno, lei era e ancora è, una bambina piuttosto esile e per niente mangiona, io sono riuscita a sazziarla per dodici mesi ed abbiamo poi iniziato con il cibo come chiamo io normale, cioè non frullato. In questo caso non vedevo in lei interesse e voglia di scoprire i cibi ed io, lavorando autonomamente, non avevo problemi nel tenerla sempre con me e devo dire che è stato tutto molto bello e anche"comodo" perchè potevamo essere sempre in giro senza impegni snervanti ai fornelli.
Con il secondo figlio invece è avvenuto tutto in meniera completamente diversa; partendo dal fatto che lui ha dimostrato fin da subito interesse per il cibo, dal settimo mese ho iniziato a sostituire una poppata con la merenda di frutta, mele, pere e banane ad alternanza e poi all'ottavo mese, nell'arco di due settimane, ho tolto completamente il latte materno.
Da subito ho iniziato ad utilizzare il latte vaccino diluito in acqua, 2/3 latte e 1/3 acqua, cosa sconsigliata da molti pediatri ( non dal mio), che il bambino beve prima di andare a letto ed appena sveglio; a mezza mattina gli dò un pò di frutta, poi c'è il pranzo, la merenda e la cena...
La cosa più difficile è cercare di variare un pò le ricette per non finire a dargli sempre le stesse cose...
All'inizio gli facevo i passati di verdura con carote e patate oppure zucchine e patate, ai quali aggiungevo crema di riso, o crema di mais e tapioca o crema ai cereali, sempre con olio di oliva e parmigiano reggiano.
Poi ho introdotto il formaggino e il prosciutto cotto che aggiungo al purè di patate e dopo un pò ho iniziato con le varie carni, per ora solo tacchino, pollo e coniglio che aggiungo o ai vari passati di verdura o alle varie creme e una volta alla settimana gli dò il pesce, orata o trota ( vasetti di omogenizzati).
Da qualche giorno gli faccio la zucca che lui adora in quanto molto dolce e come alternativa alla carne metto il rosso dell'uovo sodato per 3 minuti, ma solo al massimo due volte alla settimana.
Come merenda la sua preferita è yogourt bianco intero con miele e biscotto tritato.
Tra qualche giorno introdurrò i legumi, piselli, lenticchie fagioli, che andranno a sostituire la carne una volta alla settimana e qualche altra verdura sedano, spinaci, bietole/coste, finocchio, lattuga..
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Preparazione del brodo vegetale
Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino: patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano, carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca e tutte le varietà di insalate. Inizialmente utilizzarne solo alcuni tipi (patata, carota e zucchina), poi progressivamente aggiungere una verdura nuova tutte le settimane. Così facendo si abitua pian piano il bambino a nuovi sapori e si valuta se le novità sono ben tollerate (reazioni allergiche, peggioramento delle scariche, ecc.).Sono da evitare cavoli, cavolfiori, verze, cipolle che hanno aromi troppo forti, spesso sgraditi al bambino e il pomodoro, che può essere potenzialmente allergizzante.Le verdure disponibili devono essere ben pulite, lavate e bollite per un'ora circa in un litro di acqua non salata. Il brodo così preparato può essere conservato in frigorifero, ben tappato, per 1-2 giorni.Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate si passano (o si frullano) e se ne aggiungono 1-2 cucchiai al brodo vegetale Non aggiungere sale, né dado.